Rinviata per l’emergenza Covid da maggio a settembre, la consueta annuale Assemblea di Confindustria è stata la prima per il neo eletto Presidente, Bonomi. La relazione, però, non ha suscitato consensi da parte dei Sindacati.

Critico il Segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri: “Bonomi ha parlato di un Patto per l’Italia – ha detto Bombardieri – ma noi un Patto per il Paese lo abbiamo già proposto da tempo. Peraltro, sarebbe complicato sottoscriverlo se si parte da presupposti diversi: Bonomi fa riferimento a Max Weber, noi a Stiglitz e a Ester Duflo. Lui parla di diseguaglianze di reddito e noi di diseguaglianze sociali. Inoltre – ha sottolineato il leader della Uil – non ho sentito nella sua relazione un ringraziamento alle lavoratrici e ai lavoratori che nei mesi critici hanno fatto funzionare le aziende. Noi continuiamo a condividere il Patto per la fabbrica e vogliamo rinnovare i contratti, verificheremo, nei fatti, se anche la Confindustria ha la stessa intenzione. Infine – ha concluso Bombardieri – non comprendiamo la proposta di Bonomi di far pagare l’Irpef direttamente ai lavoratori dipendenti: mettere sullo stesso piano autonomi e dipendenti è una vergogna”.