La crescita del Paese è a quota zero? Bisogna rilanciare la spesa per infrastrutture

Il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, ha partecipato, questa mattina al Consiglio regionale della Uil pensionati della Toscana per l’elezione di Mario Catalini a Segretario territoriale della categoria. A margine dell’iniziativa, il leader della Uil ha risposto alle domande dei giornalisti sui temi dell’attualità economica e sindacale e, in particolare, sui dati diffusi da Confindustria in merito alla scarsa crescita del Paese.

“Eravamo già preoccupati quando ci hanno detto che il Paese era in recessione tecnica – ha detto Barbagallo – ora siamo quasi sotto zero. Bisogna rilanciare l’economia e le cose che vorremmo si facessero, a questo scopo, le abbiamo rivendicate con la nostra piattaforma. Abbiamo chiesto, tra l’altro, che si attuasse il cosiddetto “sblocca cantieri”, ma siamo più che altro allo “sblocca subappalti”, e così non va bene. Bisognerebbe fare provvedimenti per rilanciare la spesa pubblica e privata e invece – ha proseguito il leader della Uil – non si fa nulla in questa direzione. Non si vogliono fare le grandi opere infrastrutturali al Nord, non si vogliono fare i collegamenti al Sud: dove stiamo andando? Non si può più perdere tempo. Un referendum per fare il Ponte sullo Stretto? Non vedo la necessità di fare un referendum – ha concluso Barbagallo – piuttosto si realizzi l’opera”.

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